venerdì 4 settembre 2026

Quanto suolo consuma il tuo comune?

 NinoSutera

 Progetto Civico · Indipendente

Quanto suolo
consuma il tuo comune?

Inserisci un territorio e scopri se il cemento cresce per bisogno reale o per spreco: popolazione, copertura artificiale, confronto con comuni simili e impatto ecosistemico . Ma sopratutto condividi i dati con i tuoi amici, i tuoi conoscenti, con la governance politica, economica e sociale del tuo territorio

link

 

Fonti

ISPRA, SNPA e ISTAT

Dati ufficiali sul consumo di suolo prodotti da ISPRA e SNPA, integrati con dati demografici ISTAT per leggere le trasformazioni rispetto alla popolazione.


Cosa misuriamo

Non solo quanto cemento c'è, ma come cambia il territorio.

SuoloData separa due letture complementari: la copertura artificiale già presente e la variazione netta osservata nel periodo più recente disponibile.

I dossier affiancano questi dati alla popolazione, ai confronti territoriali e alla serie storica, evitando di ridurre il fenomeno a un solo numero.

Rendere leggibili le trasformazioni invisibili.

Spesso il consumo di suolo viene percepito solo come 'nuove case'. L'Osservatorio SuoloData nasce per documentare il consumo di suolo logistico, energetico e infrastrutturale, mettendo in luce i paradossi dei territori che si cementificano mentre perdono residenti.





Anteprima report

Una diagnosi chiara del territorio

ISPRA + ISTAT
Cosa potrai verificare

Se il consumo di suolo cresce insieme alla popolazione oppure se il territorio continua a cementificare nonostante il calo demografico.

Consumo di suoloTrend annuale

Variazione della copertura artificiale nel tempo

PopolazioneAndamento residenti

Confronto tra crescita urbana e dinamica demografica

Efficienza territorialeSuolo per abitante

Quanto cemento pesa su ogni residente

Confronto localeProvincia e regione

Il comune viene confrontato con territori simili

 

martedì 1 settembre 2026

Nuovi OGM: «Nessuna prova di sicurezza»

Il governo slovacco porterà la Commissione europea davanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea. Il bersaglio è il regolamento approvato dal Parlamento europeo a giugno, che esonera le piante ottenute con le nuove tecniche genomiche (NGT) dalle norme più severe previste per gli organismi geneticamente modificati.

 


 Le TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita), note a livello internazionale come NGT (New Genomic Techniques), sono strumenti di miglioramento genetico vegetale che modificano il DNA in modo estremamente preciso e rapido, accelerando i normali processi di evoluzione naturale o di incrocio,ma non tutti sono concordi

Il consiglio dei ministri ha approvato l'azione legale su proposta di Robert Fico. Le nuove tecniche genomiche permettono di modificare il patrimonio genetico di una pianta senza introdurre DNA proveniente da altre specie, operando dall'interno del genoma con strumenti come CRISPR. Il regolamento UE adottato in giugno ha stabilito una distinzione tra OGM tradizionali e NGT, esonerando questi ultimi dagli obblighi di valutazione del rischio, etichettatura e monitoraggio previsti dalla direttiva sugli OGM. Il premier Fico è stato diretto. Il regolamento, ha detto dopo la riunione del governo, è stato accolto con proteste serie, perché in pratica sosteneva che non ci fosse nulla di cui preoccuparsi. «Non ci sono prove scientifiche di questo, e non sappiamo quali effetti potrebbe avere sulle persone. Abbiamo deciso di fare causa.» Sulla questione si fronteggiano posizioni nette. Da un lato i produttori di sementi, che sostengono che le NGT sono necessarie per sviluppare varietà resistenti alla siccità in tempi rapidi. L'Unione slovacca degli allevatori e dei produttori di sementi ha avvertito che senza queste tecniche la Slovacchia rischia di restare indietro rispetto ai concorrenti europei. Dall'altro i movimenti ambientalisti, che contestano la mancanza di dati di lungo periodo sulla sicurezza per la salute umana e per gli ecosistemi. La Corte di giustizia dell'UE si era già pronunciata sul tema nel 2018, stabilendo che gli organismi ottenuti con tecniche di mutagenesi rientrano nella direttiva OGM e non possono essere esentati in blocco dai relativi obblighi. Quella sentenza aveva bloccato di fatto lo sviluppo delle NGT in Europa per anni, fino al nuovo regolamento. La Slovacchia non sarà l'unico stato membro a contestare la norma: in diversi paesi le organizzazioni agricole biologiche hanno già depositato ricorsi o annunciato iniziative legali analoghe. Il governo slovacco ritiene che il regolamento violi il principio di precauzione sancito dal diritto europeo e che la procedura di approvazione abbia ignorato riserve scientifiche legittime. L'esito del ricorso dipenderà anche dalla valutazione che la Corte farà dell'adeguatezza della base scientifica su cui si fonda la distinzione tra NGT e OGM tradizionali.

1° Festival della Pesca “Incoppettata” di Piano San Paolo

 

Al via il 1° Festival della Pesca “Incoppettata” di Piano San Paolo: La “Terra” e le “Tradizioni” come volano di sviluppo di un territorio.

PIANO SAN PAOLO – Caltagirone (CT), 5 e 6 settembre 2026 – Valorizzare le eccellenze ortofrutticole del territorio e promuovere l'agricoltura locale attraverso le sue tradizioni più autentiche. Con questo obiettivo nasce il Festival della Pesca “Incoppettata”, l'evento agroalimentare che accenderà i riflettori su una delle produzioni più caratteristiche, storiche e pregiate della frazione di Piano San Paolo.

L'iniziativa vuole essere un importante momento di confronto, crescita, sviluppo e sponsorizzazione per l'intero comparto agricolo della zona. Durante i giorni della manifestazione, produttori, esperti del settore, istituzioni e visitatori si incontreranno per celebrare la qualità della pesca locale, coltivata con dedizione e secondo metodi tradizionali che ne preservano il gusto autentico e le proprietà organolettiche uniche. Prodotto da celebrare anche nelle sue lavorazioni quale Gelato e granita tradizionali.

 Questa iniziativa è finanziata dall’Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento Regionale dell’Agricoltura.

 


Il programma della manifestazione prevede un calendario ricco di appuntamenti:

Mostre mercato e aree espositive dedicate, con la vendita diretta e lo spazio per l'incontro tra i consumatori e gli agricoltori del territorio, veri custodi di questa tradizione.

Degustazioni guidate e laboratori del gusto per far conoscere al pubblico e agli operatori la versatilità, la dolcezza e l'eccellenza culinaria della pesca “incoppettata”.

L'evento rappresenta un'opportunità strategica fondamentale per il rilancio economico dell'area e per la salvaguardia della biodiversità agraria, un tema che si sposa perfettamente con le linee guida e le politiche di sviluppo rurale promosse dall'Assessorato regionale all'Agricoltura. La rassegna vuole essere non solo una vetrina per il prodotto, ma anche un volano per il turismo enogastronomico dell'intero calatino.

L'organizzazione invita ufficialmente i rappresentanti delle istituzioni, le autorità, la stampa e i cittadini a prendere parte all'evento per sostenere da vicino il lavoro dei nostri produttori e per condividere un percorso di valorizzazione della nostra terra.

Per ulteriori dettagli sul programma completo, sugli orari degli appuntamenti e sulle modalità di partecipazione per gli operatori, è possibile consultare i canali ufficiali dell'evento.


lunedì 31 agosto 2026

festival dei sapori & dei motori

 

Tra olio evo d’oliva, street food e motori: un weekend da gustare, tra 11 e 13 settembre. sulla rampa di lancio “festival dei sapori & dei motori” e 10° slalom altofonte rebuttone

 

Validità per il Campionato siciliano di specialità per l’attesa sfida automobilistica tra i birilli allestita nel ridente comune sulle alture di Palermo, promossa sul territorio dalla Scuderia Armanno Corse. Istituito il Memorial in ricordo di Gaetano Armanno, presidente del sodalizio scomparso pochi mesi addietro e confermata la Coppa Ninni Mulè. La vera novità è rappresentata dall’Altofonte Festival dei Sapori e dei Motori, un evento concepito per valorizzare il pregiato “Oro verde” parchitano, con il patrocinio gratuito del Comune di Altofonte e della Regione Siciliana, iniziativa finanziata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento regionale dell’Agricoltura.

Nel corso del weekend organizzato in simultaneità con i festeggiamenti in onore di Maria SS. Addolorata, sarà possibile visitare chiese e siti storici

 


 

Altofonte, 25 agosto - Fervono i preparativi, nel Palermitano, in vista degli ormai imminenti “Altofonte Festival dei Sapori & dei Motori” e 10° Slalom Automobilistico Altofonte Rebuttone, un duplice evento, in programma congiunto da venerdì 11 a domenica 13 settembre, che promette di trovare una collocazione consolidata nel calendario futuro degli appuntamenti stagionali in Sicilia.

Non solo promozione sul campo dell’attività motoristica dunque, ma valorizzazione delle numerose eccellenze gastronomiche presenti sul territorio. Tra di esse, protagonista indiscusso del “Festival dei Sapori & dei Motori” sarà l'Olio extravergine d’oliva di Altofonte, l’"Oro verde" del comprensorio. La kermesse, voluta tenacemente dalla Scuderia Armanno Corse Palermo animatrice dello Slalom automobilistico, si inserisce in un progetto più ampio, volto ad incentivare, in forma diretta e con formula innovativa, il turismo anche straniero nel territorio parchitano e nel suo hinterland, oltre a far conoscere meglio ed a commercializzare i prodotti agroalimentari, enogastronomici e dolciari tipici siciliani.

Un duplice appuntamento anche per tutti i golosi, dunque, promosso e curato logisticamente nei dettagli dalla Scuderia Armanno Corse Palermo (con al timone il presidente Nunzio Armanno ed il segretario-pilota Andrea Armanno), con il sostegno logistico del Comune di Altofonte, retto dal sindaco Gianluca Raccuglia (tra i promotori più convinti dell’evento gastronomico e motoristico), l’iniziativa è finanziata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento regionale dell’Agricoltura. Ad affiancare nella parte logistica l’Armanno Corse è il Team Altofonte Corse, con appassionati del luogo. Rilevante per lo Slalom utomobilistico anche l’apporto degli sponsor tra i quali la “storica” Banca di Credito Cooperativo Altofonte e Caccamo.

L’”Altofonte Festival dei Sapori & dei Motori” entrerà pertanto nel vivo venerdì 11 settembre, nella centrale piazza Falcone e Borsellino, “cuore” pulsante della cittadina sulle alture di Palermo, animata dalla presenza di numerosi stand e chioschi gastronomici a tema, con un programma davvero ricco e per tutti i gusti. “Principe” del weekend, come detto, subito dopo la cerimonia d’inaugurazione del “Villaggio dei Sapori” e la benedizione da parte di don Mario Campisi, sarà l’Olio Evo parchitano. E saranno gli stessi produttori del comprensorio ad offrire agli intervenuti degustazioni gratuite di pane ed olio, sapore e tradizione nostrani ed a far conoscere le proprietà organolettiche e la storia del già citato “Oro verde”, tramite un’area dedicata al percorso dell’Olio Evo, dall’albero sino alla spremitura.

Ovviamente non finisce qui. Sempre nel corso di venerdì 11 settembre (ma il programma si ripeterà con alcune variazioni anche l’indomani, sabato 12), spazio ad esposizioni di veicoli d’epoca e moderni, in collaborazione con l’associazione MRT Auto Sport & Vintage di Roccamena (PA), ad esibizioni del gruppo musicale ‘I Tarantula’ (che proporrà balli folkloristici per le vie di Altofonte), all’attesissimo momento dedicato allo Street Food d’alta

qualità (con protagonisti capisaldi della tradizione siciliana quali “u’ pani ca’ meusa”, le arancine, le stigghiole, pane e panelle, lo sfincione palermitano, le focacce tradizionali, i cannoli, le granite e tanto altro ancora), allo spettacolo di Danza del ventre con Emanuela Monti ed alla musica d’autore, con il concerto della band Whisky Stones e Dj set fino a notte.

Sabato 12 settembre, nel primo pomeriggio, operazioni preliminari per il 10° Slalom Altofonte Rebuttone, con presentazione dei piloti e delle vetture protagonisti. Più tardi, ancora “full immersion” con il Festival dei Sapori al Villaggio, con degustazioni di Olio Evo, Street Food, esposizione di autoveicoli storici ed “Abarth Day” a cura del “Solfare Historic Car” Agrigento, esibizioni del gruppo “Skylark Danza” Altofonte e concerto musicale, in chiusura, della band “Noi Eros Tribute Band”. In entrambe le giornate a disposizione, inoltre, un simulatore di guida per il divertimento di adulti e dei più giovani. A condurre la duplice giornata consacrata all’”Altofonte Festival dei Sapori e dei Motori” di Altofonte sarà la giovanissima ma già affermata neo giornalista trapanese Serena Giacalone.

Nel corso del weekend dedicato al ‘Festival dei Sapori & dei Motori’ ed allo Slalom automobilistico, organizzato in simultaneità con i festeggiamenti in onore di Maria SS. Addolorata 2026 (a cura della Congregazione delle 5 Piaghe), sarà possibile per i presenti avere accesso, con visita guidata, a chiese, cripte ed altri siti di rilevanza storica. In particolare si potranno visitare la Parrocchia Santa Maria di Altofonte con annesso Museo, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova di Altofonte, con annessa Cripta, la Cappella normanna e la chiesa adiacente, la Cripta della Sacra Veglia e la Cripta della Sacra Famiglia.

Lo Slalom Automobilistico Altofonte Rebuttone 10a edizione si disputerà domenica 13 settembre, al meglio di tre manche cronometrate (precedute dalla ricognizione per i concorrenti ammessi alla gara), su un tracciato della lunghezza di 3,800 km ricavato tra le strade provinciali n. 5 e n. 5 Bis che collegano i comuni di Altofonte e Piana degli Albanesi. La sfida tra i birilli avrà validità per il 2026 per il Campionato siciliano della specialità. Di nuova istituzione il Memorial “Presidente Gaetano Armanno”, in ricordo dell’amatissimo primo dirigente della Scuderia Armanno Corse scomparso alcuni mesi addietro. Il trofeo verrà consegnato al pilota primo assoluto. Confermata la Coppa Ninni Mulè, in memoria dello stimato ufficiale di gara AciSport scomparso quattro anni addietro, nel 2022.

Lo Slalom Altofonte Rebuttone godrà ancora della presenza di due apripista d’eccezione, i rallysti palermitani Gianfranco e Simone Rappa, padre e figlio. Il primo è un copilota di lungo corso, certamente tra i più esperti e conosciuti in campo nazionale, il più piccolo dei Rappa, 19 anni, si è invece messo in luce quest’anno nel Trofeo Lancia nell’ambito del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco AciSport, in coppia con Roberto Interdonato, con la Ypsilon HF Integrale Rally6. Ad imporsi lo scorso anno fu il mazarese Giuseppe Giametta (su Gloria B5 Evo Suzuki), davanti al misilmerese Riccardo Cerniglia (Bogani SN84 Suzuki) ed al nebroideo Luca Radici, al volante del prototipo Vst Semog Bravo Sport.

Ulteriori informazioni sul 10° Slalom Altofonte Rebuttone e sul Festival dei Sapori e dei Motori potranno essere reperite visitando il sito internet ufficiale www.scuderiaarmannocorse.com e sui canali social di riferimento dedicati, Facebook, al link: Altofonte Festival ed Instagram, sull’account: altofontefestival.

venerdì 28 agosto 2026

7° Marzamemi Cinefest, Festival internazionale dell’identità del Mediterraneo,

 

Cinema, tanto, ma non solo cinema. Cultura, musica, intrattenimento, le eccellenze alimentari del territorio, focus su vino e pesce. Ai  protagonisti del grande schermo che hanno assicurato la loro presenza si aggiunge Roberto Lipari, insieme a:  Aurora “Rori” Quattrocchi (premio Donatello 2026 quale migliore attrice italiana) Giovanni Esposito, Marco Bonini, Elda Alvigini, Silvana Fallisi, Sebastiano Somma, Annandrea Vitrano e Barbara Tabita, "madrina" del MCF e protagonista del film "Italo" E per lo spazio extra cinematografico, ospiti illustri: il già procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, Diego Dalla Palma, make up artist di fama mondiale, il direttore di Telecolor, Michele Cucuczza. Ormai è tutto pronto per il 7° Marzamemi Cinefest, Festival internazionale dell’identità del Mediterraneo, dal 6 al 10 settembre, che quest’anno, con la collaborazione di CineCt Studios, produzioni cinematografiche di Alfredo Lo Piero, sarà dedicato al mare ed alla figura emblematica di Enzo Maiorca, a dieci anni dalla scomparsa. Recordman mondiale di immersione in apnea, ambientalista e figura carismatica, Maiorca sarà ricordato dal produttore e regista Gianfrarco Bernabei, che con lui realizzò diversi documentari per la Rai, e dalla figlia Patrizia, presidente dell’Area marina protetta del Plemmirio.  Anche Emanuele Vitale, che ha collaborato alle immersioni di Maiorca, celebra il mare con i suoi scatti fotografici subacquei, esposti in una mostra.

Il Mare come patrimonio ambientale da difendere, ma anche come risorsa alimentare sostenibile e da valorizzare, grazie alle attività dell’Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento Regionale dell’Agricoltura.

 

Il Marzameni Cinefest sarà presentato venerdì 4 settembre con una conferenza stampa nell’Aula consiliare del Municipio di Pachino, alla presenza dei sindaci di Pachino e Noto, Giuseppe Gambuzza e Corrado Figura, del presidente della Pro Loco di Marzamemi, Nino Campisi, della direttrice artistica, Denise Spicuglia e dei rappresentati degli sponsor. Poi sabato una serata pre-festival al Teatro Tina Di Lorenzo a Noto.  Il MCF prevede un segmento “concorso”, curato da Martina Mallia, riservato ai cortometraggi nazionali e internazionali con un premio dedicato da Reale mutua assicurazioni, con proclamazione a fine festival.

L’inaugurazione ufficiale del Cinefest è prevista domenica 6 settembre, alle 19,00, in piazza Regina Margherita, presentata da Denise Spicuglia. “Il Marzamemi Cinefest è una ormai consolidata realtà culturale nata grazie alla sinergia tra gli operatori del tessuto socio-economico locale, ma che si proietta per vocazione su orizzonti internazionali – sottolinea Nino Campisi -. Una scelta strategica intrapresa da noi organizzatori già dalla prima edizione e che il tempo conferma vincente”. “Anche quest'anno il viaggio prosegue con lo stesso sguardo ampio di sempre che accoglie, conosce e rilancia luoghi, suoni, energie d'approdo al borgo. Film, corti, documentari, libri, tele, foto, racconti e visioni nell'immersione introspettiva in questo angolo di terra saranno voce per alcuni giorni – aggiunge Denise Spicuglia -. Basole, cinematografo, pietre e mare saranno unguento indispensabile di fine estate. Vi aspettiamo, con affetto”. Significativa la partecipazione dell’Accademia di belle arti di Catania con una performance diffusa, coordinata dalla professoressa Sabina Albano, nel centro storico, per riscoprire l’origine del mare e rivisitarlo abiti artistici sartoriali evocativi. Altro aspetto peculiare del Cinefest, la musica live all’alba e al tramonto per salutare le note del cinema con Maria Natalia Ruscica, dell’Orchestra di Sanremo, insieme a Giulia Russo e Michele Chiapperini, protagonisti dell’esibizione il 7 settembre di mattina. E ancora: Corrado Calleri, Danny Fiorilla, Alter Faber, Camaska e Double Trouble al Palchetto Balata, di rilievo la partecipazione dell’Officina Teatro Canzone di Melilli.

Il Marzamemi Cinefest è finanziato dall’Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento Regionale dell’Agricoltura; promosso da: Direzione Generale del Cinema e Audiovisivo; Assemblea Regionale Siciliana; Assessorato al turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana ; Comune di Pachino, Comune di Noto; Camera di commercio del sud est Sicilia; Unione Nazionale delle Pro Loco Italiane. I principali sostenitori sono: Banca di credito cooperativo di Pachino, Acqua azzurra Srl, Unigroup Spa, Cantina Ramaddini, Adelfio Conserve, Campisi Conserve, Agua Beach, Taverna La Cialoma e Pentauto – Cali Srl. Fondamentale la collaborazione per la sezione letteratura con Giuseppe Inserra responsabile di Mondadori Bookstore Avola, per i prestigiosi protagonisti che saranno ospiti al Festival. Prezioso, infine, il contributo di PR-A per l'identità visiva del festival e di Violante Orti per le illustrazioni.

giovedì 27 agosto 2026

Valverde Food, il networking delle eccellenze siciliane

 


Un punto di incontro concreto tra produttori, distributori e buyer, trasformando il patrimonio enogastronomico siciliano in nuove opportunità commerciali. Valverde Food è un’occasione di networking pensata per favorire il confronto, costruire sinergie e accompagnare le aziende verso nuovi canali di vendita, in Italia e all’estero.

Il sindaco Domenico Caggegi ha sottolineato il profondo legame dell'iniziativa con il territorio: «Siamo orgogliosi di inaugurare la terza edizione di Valverde Food. Ringrazio la Camera di Commercio e la Regione Siciliana, che ha creduto ancora una volta in questo progetto, insieme a tutte le personalità intervenute oggi. Valverde Food è un evento che si svolge in concomitanza con i festeggiamenti in onore della Madonna di Valverde, legati a una profonda tradizione di pellegrinaggio e devozione. I pellegrini e i visitatori avranno così l’opportunità di apprezzare la cultura e le tradizioni siciliane attraverso gli stand dei prodotti tipici: dal vino all'olio, fino alla frutta e a tutto ciò che esprime la vera essenza della nostra terra».





A confrontarsi sul ruolo dell’iniziativa sono intervenuti Martina Hauner di Cantine Hauner, Erica Marano di LP Distribuzione, il sindaco Domenico Caggegi e Domenico Coco, vicepresidente di Confcommercio. Particolarmente significativo il contributo di Marano, che, in qualità di distributori, individua in Valverde Food una vera e propria piattaforma di networking sulla quale costruire sinergie in linea con gli obiettivi delle imprese. Il confronto diretto tra produttori e distributori può infatti permettere di condividere strategie, individuare nuove opportunità e trasformare le eccellenze siciliane in concrete realtà commerciali.

Il valore dell’iniziativa sta proprio nella possibilità di accorciare le distanze tra produzione e mercato. Per molte realtà siciliane la qualità del prodotto rappresenta un punto di forza, ma l’accesso a nuovi canali commerciali e a mercati più ampi può costituire una sfida. Mettere intorno allo stesso tavolo produttori e operatori della distribuzione significa creare le condizioni per individuare insieme percorsi di crescita, sviluppare collaborazioni e facilitare l’ingresso in nuovi circuiti di vendita.

In questa prospettiva, Valverde Food vuole essere molto più di un evento: un luogo in cui domanda e offerta possono incontrarsi, conoscersi e progettare insieme. I produttori hanno avuto l’opportunità di presentare le proprie eccellenze direttamente a potenziali buyer e partner commerciali, mentre distributori e operatori potranno conoscere nuove realtà e individuare prodotti con un potenziale di sviluppo. Nuove partnership, nuovi canali di vendita e la possibilità di accompagnare le eccellenze siciliane oltre i confini regionali, verso i mercati nazionali e internazionali.

Questa iniziativa è finanziata dall'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento Regionale dell'Agricoltura.

 

mercoledì 26 agosto 2026

Etna doc. Verso la DOCG

 

 valorizzazione e promozione dell'eccellenza vitivinicola etnea.” A Catania, venerdì 4 settembre, focus sulle eccellenze del territorio.

 

I dati parlano chiaro. Per il vino etneo è un momento d'oro. Un risultato non casuale ma frutto di più elementi insieme: qualità del prodotto, cura e alta professionalità di produzione, tradizione tramandata da generazioni, terreni vulcanici vivi che garantiscono al vino un sapore e profumi dalle note esplosive, come l'Etna.

Ed eccoli i numeri che fotografano il “golden hour”. Dai dati dell’Osservatorio dell’Irvo (l'Istituto regionale del vino e dell'olio), emerge una crescita importante della Doc Etna. Dal 2012 al 2025 le aziende che hanno certificato la propria produzione sono passate da 79 a 641, con un incremento delle certificazioni del 711%. Nello stesso periodo i quantitativi di vino certificato sono passati da 9.426 a 46.152 ettolitri, con una crescita del 390%. Ad agosto 2026, sempre i dati dell'IRVO indicano un aumento del 15,9% dei certificati e un incremento del 22% di vino prodotto rispetto allo scorso anno, guidato da quasi 580 viticoltori  attivi sul vulcano.

I vitigni autoctoni ai piedi del vulcano attivo più alto d'Europa vivono, dunque, una stagione di grazia assoluta, tanto da competere con i più grandi vini internazionali. Dai rossi ai bianchi è un'esplosione di sapori. Dal Nerello mascalese al Carricante, per arrivare al rosato.

I dati attuali spingono a guardare con nuovi occhi al futuro, dove l'internazionalizzazione della produzione non è più solo una scommessa ma una certezza alla quale poter affidare anche il compito di trainare i comparti enoturistico ed enogastronomico.

Dell'eccellenza vitivinicola etnea si parlerà venerdì 4 settembre nel corso di una giornata di studio e confronto a Catania sul tema:“Etna doc. Verso la DOCG: valorizzazione e promozione dell'eccellenza vitivinicola etnea.”  Appuntamento al “Romano Palace Luxury Hotel”, a partire dalle ore 15, per un evento voluto ed organizzato da Confagricoltura Catania, con l'iniziativa finanziata dall’Assessorato regionale dell'Agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea (Dip. regionale dell’agricoltura).

Al confronto, moderato dal vicedirettore del quotidiano “La Sicilia”, Mario Barresi ed introdotto dal presidente di Confagricoltura Catania, Giosué Arcoria, sono attesi: Francesco Cambria, presidente del Consorzio Etna doc; Aurora Ursino, presidente dell'ordine degli agronomi di Catania e Mariagrazia Barbagallo, vicepresidente AIS (Associazione italiana sommelier) Sicilia. Le conclusioni dell'evento sono affidate al presidente regionale di Confagricoltura Sicilia, Rosario Marchese Ragona.

A sottolineare l'importanza dell'evento è Giosuè Arcoria, presidente di Confagricoltura Catania, che evidenzia: «Il passaggio dalla DOC (Denominazione di origine controllata) alla DOCG (Denominazione di origine controllata e garantita) non è solo un traguardo formale, ma il riconoscimento definitivo del momento d'oro della viticoltura etnea. Il nostro vino ha saputo imporsi sui mercati mondiali grazie a un legame indissolubile tra territorio, cultura, tradizione e innovazione. Questa conferenza a Catania, i risultati raggiunti dai nostri produttori, dimostrano che siamo pronti a fare sistema: la valorizzazione e la promozione delle nostre eccellenze vitivinicole – conclude il presidente Arcoria - passano da una tutela rigorosa della qualità, che protegga il lavoro dei nostri produttori e proietti l'Etna verso il futuro dell'enologia internazionale.»

All'evento, attesa anche la presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura e vicepresidente della Regione Sicilia, Luca Sammartino.

Al termine del dibattito, spazio ad una degustazione di vini autoctoni d'eccellenza, prodotti da viticoltori associati a Confagricoltura Catania, con l'evento curato da AIS. La degustazione sarà accompagnata da piatti tipici del territorio e vedrà la presenza di buyers internazionali.

QUESTA INIZIATIVA E’ FINANZIATA DALL’ASSESSORATO REGIONALE DELL'AGRICOLTURA DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA - DIPARTIMENTO REGIONALE DELL’AGRICOLTURA.

 

 

 



 

 

Ufficio stampa

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ufficiostampa@confagricolturacatania.it

iscritta all’albo dei giornalisti di Sicilia – tessera n. 092378

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