lunedì 7 settembre 2026

PREMIO HONOS 2026 Il Mediterraneo e le sue risorse

 


10 ottobre 2026 ore 17.00 | Sala Gagliardi, Noto

 

Il Premio   organizzato dalla Galleria EtnoAntropologica con i Comuni del Circuito Honos    e coordinato dalla Dott.ssa Laura Liistro.


Siamo orgogliosi di annunciare il conferimento del prestigioso Premio Honos 2026 riconoscimento “ Impegno & Territorio” a Nino Sutera, una delle voci più autorevoli nel panorama italiano dedicato all'Identità Territoriale.

Impegno, territorio e cittadinanza attiva trovano nell’opera di Sutera, una sintesi straordinaria. Ideologo della Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo., Sutera ha ridefinito il valore della Denominazione Comunale non come semplice marchio commerciale, ma come autentico dispositivo identitario e atto politico-culturale a tutela della storia e delle comunità.

Attraverso modelli operativi innovativi, la valorizzazione del ruolo dei Sindaci come custodi dell'identità pubblica e la trasformazione delle tradizioni in strumenti di sviluppo condiviso, il suo percorso rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la crescita e la salvaguardia del nostro patrimonio immateriale

Ho ricevuto con intima e profonda gratitudine la Vostra comunicazione relativa al conferimento del Premio Honos 2026 per la sezione "Impegno e Territorio" ha affermato Nino Sutera  


Il tema che fa da cornice a questa edizione, "Il Mediterraneo e le sue risorse", risuona con particolare vigore nella mia personale visione del mondo. Il nostro Mediterraneo non è mai stato soltanto uno spazio geografico, ma un vibrante crocevia di destini e una culla di civiltà. In questo contesto, il "territorio" smette di essere una mera estensione fisica per farsi memoria viva, identità e, soprattutto, progetto condiviso.

Aver colto nel mio percorso questa tensione verso la valorizzazione delle nostre radici – interpretata non come sterile nostalgia, ma come propulsore etico e culturale per il futuro – mi onora profondamente. Come Voi giustamente sottolineate nella Vostra missiva, l'impegno verso la propria comunità è primariamente un atto di responsabilità civile. È una tessitura paziente di relazioni, saperi e passioni che restituisce senso e dignità al nostro abitare il mondo, conclude Nino Sutera

Honos si propone come una comunità che riconosce e valorizza persone e realtà che si distinguono per qualità, merito, competenza e impegno, contribuendo alla crescita culturale e civile del territorio e del Paese.

Il Mediterraneo rappresenta il filo conduttore dell’edizione: radice della cultura italiana, spazio di incontro tra civiltà e patrimonio di ingegno, creatività e identità popolare.

Un circuito di Comuni uniti dalla cultura. Importante, come ogni anno, sarà il ruolo giocato dai sindaci del circuito Honos, che con la loro presenza e il loro supporto hanno confermato il valore di una cultura radicata nei territori, capace di diventare bene comune e motore di coesione sociale. Particolare emozione nel corso della cerimonia dello scorso anno  ha suscitato il Premio Exemplum 2025, consegnato all’on. Luigi de Magistris, figura che – come sottolineato da Laura Liistro – “ha incarnato pienamente lo spirito del Premio, capace di parlare alla coscienza collettiva con forza e visione”.

Il Premio Honos, nato per dare voce a chi costruisce il cambiamento spesso lontano dai riflettori, si conferma per queste ragioni anche in questa edizione come piattaforma viva e inclusiva, capace di mettere in rete esperienze, valori e progettualità. “La Galleria EtnoAntropologica - ha concluso Laura Liistro - continuerà a lavorare per dare voce a chi spesso resta ai margini, per promuovere la cultura come diritto e come riscatto, e per trasformare ogni gesto di memoria in un atto di futuro”.  

Favara Fede, cultura e i sapori della terra

 

Festa di Maria bambina, l’8 settembre la giornata inaugurale  

 

A fare da cornice alle celebrazioni religiose e cuore pulsante dei festeggiamenti sarà l’evento culturale ed enogastronomico “I Sapori della Fede e le Radici della Terra”, un’iniziativa pensata per intrecciare devozione spirituale, valorizzazione del comparto agricolo ed eccellenze dell’identità siciliana.


L’iniziativa è promossa dall’associazione SOLE APS e ASD, con la direzione artistica di Raffaella Vinciguerra, e beneficia del contributo finanziario dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea-Dipartimento Regionale dell’Agricoltura. Un sostegno istituzionale – sottolinea Vinciguerra- che conferma l’importanza di promuovere il patrimonio rurale, la biodiversità e la tradizione culinaria dell’Isola all’interno delle feste patronali e comunitarie.

Il programma completo della giornata inaugurale

Il ricco calendario di appuntamenti dell’8 settembre si articolerà lungo tutto l’arco del pomeriggio e della serata, coniugando momenti liturgici, degustazioni ed esibizioni musicali:

Ore 09:00 – Lodi e Santa Messa: Apertura della giornata di preghiera presso la parrocchia.

Ore 18:00 – Inaugurazione degli stand gastronomici: Apertura ufficiale con l’esposizione e la degustazione dei prodotti tipici siciliani a cura delle aziende del territorio. Un’occasione per riscoprire la tipica “Grattatella” e le produzioni locali di qualità.
Ore 19:00 – Solenne Celebrazione Liturgica: Presieduta dal Vicario Generale, don Giuseppe Cumbo, e animata dal Coro Cittadino Favarese.
Ore 20:00 – Fiaccolata e Processione: Recita del Santo Rosario e processione lungo le vie principali della parrocchia (via Italia, via Firenze, via E. Ferri, via della Grazia, via Arco Mendolia, piazza Cap. Vaccaro, via B. Mendola, via Liguria, via Panepinto e via Raciti) con rientro in Chiesa.
Ore 20:45 – Prosieguo degustazioni: Spazio conviviale dedicato ai prodotti enogastronomici del territorio.
Ore 21:00 – Spettacolo musicale: Nello spiazzale antistante la chiesa andrà in scena il concerto “Un Viaggio nella Tradizione Musicale Siciliana”, tributo verso il Centenario di Rosa Balistreri. L’esibizione vedrà protagonista l’Ensemble Corale Polifonico Femminile “The Angels APS”, diretto da Raffaella Vinciguerra, accompagnato da un’orchestra da camera. La serata sarà presentata da Antonietta Vita. 



Festività Cristiane

Per la buona riuscita dell’evento e per il coinvolgimento del tessuto produttivo e associativo, l’organizzatrice e direttrice artistica Raffaella Vinciguerra ha voluto esprimere il proprio profondo riconoscimento a tutti i partner coinvolti:
“Desidero rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento a tutte le aziende, ai produttori e alle realtà commerciali del nostro territorio che hanno scelto di sostenere concretamente questa iniziativa mettendo a disposizione le proprie eccellenze. Il loro contributo, unito al fondamentale sostegno della Regione Siciliana, alla disponibilità della comunità parrocchiale e all’impegno di tutti gli artisti coinvolti, ci permette di valorizzare al meglio le nostre radici, unendo in un’unica grande festa la fede, la cultura e l’identità autentica della terra siciliana.”

L’appuntamento darà così il via a un intenso mese di celebrazioni per la comunità di Favara, che proseguirà nei giorni successivi fino a giorno 20 settembre con incontri di preghiera, momenti dedicati agli anziani, agli ammalati, ai lavoratori, ai migranti, ai bambini, alle mamme gravide, alla famiglia, agli sportivi, alla solidarietà, alle vocazioni…

 

 

 

venerdì 4 settembre 2026

Quanto suolo consuma il tuo comune?

 NinoSutera

 Progetto Civico · Indipendente

Quanto suolo
consuma il tuo comune?

Inserisci un territorio e scopri se il cemento cresce per bisogno reale o per spreco: popolazione, copertura artificiale, confronto con comuni simili e impatto ecosistemico . Ma sopratutto condividi i dati con i tuoi amici, i tuoi conoscenti, con la governance politica, economica e sociale del tuo territorio

link

 

Fonti

ISPRA, SNPA e ISTAT

Dati ufficiali sul consumo di suolo prodotti da ISPRA e SNPA, integrati con dati demografici ISTAT per leggere le trasformazioni rispetto alla popolazione.


Cosa misuriamo

Non solo quanto cemento c'è, ma come cambia il territorio.

SuoloData separa due letture complementari: la copertura artificiale già presente e la variazione netta osservata nel periodo più recente disponibile.

I dossier affiancano questi dati alla popolazione, ai confronti territoriali e alla serie storica, evitando di ridurre il fenomeno a un solo numero.

Rendere leggibili le trasformazioni invisibili.

Spesso il consumo di suolo viene percepito solo come 'nuove case'. L'Osservatorio SuoloData nasce per documentare il consumo di suolo logistico, energetico e infrastrutturale, mettendo in luce i paradossi dei territori che si cementificano mentre perdono residenti.





Anteprima report

Una diagnosi chiara del territorio

ISPRA + ISTAT
Cosa potrai verificare

Se il consumo di suolo cresce insieme alla popolazione oppure se il territorio continua a cementificare nonostante il calo demografico.

Consumo di suoloTrend annuale

Variazione della copertura artificiale nel tempo

PopolazioneAndamento residenti

Confronto tra crescita urbana e dinamica demografica

Efficienza territorialeSuolo per abitante

Quanto cemento pesa su ogni residente

Confronto localeProvincia e regione

Il comune viene confrontato con territori simili

 

martedì 1 settembre 2026

Nuovi OGM: «Nessuna prova di sicurezza»

Il governo slovacco porterà la Commissione europea davanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea. Il bersaglio è il regolamento approvato dal Parlamento europeo a giugno, che esonera le piante ottenute con le nuove tecniche genomiche (NGT) dalle norme più severe previste per gli organismi geneticamente modificati.

 


 Le TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita), note a livello internazionale come NGT (New Genomic Techniques), sono strumenti di miglioramento genetico vegetale che modificano il DNA in modo estremamente preciso e rapido, accelerando i normali processi di evoluzione naturale o di incrocio,ma non tutti sono concordi

Il consiglio dei ministri ha approvato l'azione legale su proposta di Robert Fico. Le nuove tecniche genomiche permettono di modificare il patrimonio genetico di una pianta senza introdurre DNA proveniente da altre specie, operando dall'interno del genoma con strumenti come CRISPR. Il regolamento UE adottato in giugno ha stabilito una distinzione tra OGM tradizionali e NGT, esonerando questi ultimi dagli obblighi di valutazione del rischio, etichettatura e monitoraggio previsti dalla direttiva sugli OGM. Il premier Fico è stato diretto. Il regolamento, ha detto dopo la riunione del governo, è stato accolto con proteste serie, perché in pratica sosteneva che non ci fosse nulla di cui preoccuparsi. «Non ci sono prove scientifiche di questo, e non sappiamo quali effetti potrebbe avere sulle persone. Abbiamo deciso di fare causa.» Sulla questione si fronteggiano posizioni nette. Da un lato i produttori di sementi, che sostengono che le NGT sono necessarie per sviluppare varietà resistenti alla siccità in tempi rapidi. L'Unione slovacca degli allevatori e dei produttori di sementi ha avvertito che senza queste tecniche la Slovacchia rischia di restare indietro rispetto ai concorrenti europei. Dall'altro i movimenti ambientalisti, che contestano la mancanza di dati di lungo periodo sulla sicurezza per la salute umana e per gli ecosistemi. La Corte di giustizia dell'UE si era già pronunciata sul tema nel 2018, stabilendo che gli organismi ottenuti con tecniche di mutagenesi rientrano nella direttiva OGM e non possono essere esentati in blocco dai relativi obblighi. Quella sentenza aveva bloccato di fatto lo sviluppo delle NGT in Europa per anni, fino al nuovo regolamento. La Slovacchia non sarà l'unico stato membro a contestare la norma: in diversi paesi le organizzazioni agricole biologiche hanno già depositato ricorsi o annunciato iniziative legali analoghe. Il governo slovacco ritiene che il regolamento violi il principio di precauzione sancito dal diritto europeo e che la procedura di approvazione abbia ignorato riserve scientifiche legittime. L'esito del ricorso dipenderà anche dalla valutazione che la Corte farà dell'adeguatezza della base scientifica su cui si fonda la distinzione tra NGT e OGM tradizionali.

1° Festival della Pesca “Incoppettata” di Piano San Paolo

 

Al via il 1° Festival della Pesca “Incoppettata” di Piano San Paolo: La “Terra” e le “Tradizioni” come volano di sviluppo di un territorio.

PIANO SAN PAOLO – Caltagirone (CT), 5 e 6 settembre 2026 – Valorizzare le eccellenze ortofrutticole del territorio e promuovere l'agricoltura locale attraverso le sue tradizioni più autentiche. Con questo obiettivo nasce il Festival della Pesca “Incoppettata”, l'evento agroalimentare che accenderà i riflettori su una delle produzioni più caratteristiche, storiche e pregiate della frazione di Piano San Paolo.

L'iniziativa vuole essere un importante momento di confronto, crescita, sviluppo e sponsorizzazione per l'intero comparto agricolo della zona. Durante i giorni della manifestazione, produttori, esperti del settore, istituzioni e visitatori si incontreranno per celebrare la qualità della pesca locale, coltivata con dedizione e secondo metodi tradizionali che ne preservano il gusto autentico e le proprietà organolettiche uniche. Prodotto da celebrare anche nelle sue lavorazioni quale Gelato e granita tradizionali.

 Questa iniziativa è finanziata dall’Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento Regionale dell’Agricoltura.

 


Il programma della manifestazione prevede un calendario ricco di appuntamenti:

Mostre mercato e aree espositive dedicate, con la vendita diretta e lo spazio per l'incontro tra i consumatori e gli agricoltori del territorio, veri custodi di questa tradizione.

Degustazioni guidate e laboratori del gusto per far conoscere al pubblico e agli operatori la versatilità, la dolcezza e l'eccellenza culinaria della pesca “incoppettata”.

L'evento rappresenta un'opportunità strategica fondamentale per il rilancio economico dell'area e per la salvaguardia della biodiversità agraria, un tema che si sposa perfettamente con le linee guida e le politiche di sviluppo rurale promosse dall'Assessorato regionale all'Agricoltura. La rassegna vuole essere non solo una vetrina per il prodotto, ma anche un volano per il turismo enogastronomico dell'intero calatino.

L'organizzazione invita ufficialmente i rappresentanti delle istituzioni, le autorità, la stampa e i cittadini a prendere parte all'evento per sostenere da vicino il lavoro dei nostri produttori e per condividere un percorso di valorizzazione della nostra terra.

Per ulteriori dettagli sul programma completo, sugli orari degli appuntamenti e sulle modalità di partecipazione per gli operatori, è possibile consultare i canali ufficiali dell'evento.


lunedì 31 agosto 2026

festival dei sapori & dei motori

 

Tra olio evo d’oliva, street food e motori: un weekend da gustare, tra 11 e 13 settembre. sulla rampa di lancio “festival dei sapori & dei motori” e 10° slalom altofonte rebuttone

 

Validità per il Campionato siciliano di specialità per l’attesa sfida automobilistica tra i birilli allestita nel ridente comune sulle alture di Palermo, promossa sul territorio dalla Scuderia Armanno Corse. Istituito il Memorial in ricordo di Gaetano Armanno, presidente del sodalizio scomparso pochi mesi addietro e confermata la Coppa Ninni Mulè. La vera novità è rappresentata dall’Altofonte Festival dei Sapori e dei Motori, un evento concepito per valorizzare il pregiato “Oro verde” parchitano, con il patrocinio gratuito del Comune di Altofonte e della Regione Siciliana, iniziativa finanziata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento regionale dell’Agricoltura.

Nel corso del weekend organizzato in simultaneità con i festeggiamenti in onore di Maria SS. Addolorata, sarà possibile visitare chiese e siti storici

 


 

Altofonte, 25 agosto - Fervono i preparativi, nel Palermitano, in vista degli ormai imminenti “Altofonte Festival dei Sapori & dei Motori” e 10° Slalom Automobilistico Altofonte Rebuttone, un duplice evento, in programma congiunto da venerdì 11 a domenica 13 settembre, che promette di trovare una collocazione consolidata nel calendario futuro degli appuntamenti stagionali in Sicilia.

Non solo promozione sul campo dell’attività motoristica dunque, ma valorizzazione delle numerose eccellenze gastronomiche presenti sul territorio. Tra di esse, protagonista indiscusso del “Festival dei Sapori & dei Motori” sarà l'Olio extravergine d’oliva di Altofonte, l’"Oro verde" del comprensorio. La kermesse, voluta tenacemente dalla Scuderia Armanno Corse Palermo animatrice dello Slalom automobilistico, si inserisce in un progetto più ampio, volto ad incentivare, in forma diretta e con formula innovativa, il turismo anche straniero nel territorio parchitano e nel suo hinterland, oltre a far conoscere meglio ed a commercializzare i prodotti agroalimentari, enogastronomici e dolciari tipici siciliani.

Un duplice appuntamento anche per tutti i golosi, dunque, promosso e curato logisticamente nei dettagli dalla Scuderia Armanno Corse Palermo (con al timone il presidente Nunzio Armanno ed il segretario-pilota Andrea Armanno), con il sostegno logistico del Comune di Altofonte, retto dal sindaco Gianluca Raccuglia (tra i promotori più convinti dell’evento gastronomico e motoristico), l’iniziativa è finanziata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento regionale dell’Agricoltura. Ad affiancare nella parte logistica l’Armanno Corse è il Team Altofonte Corse, con appassionati del luogo. Rilevante per lo Slalom utomobilistico anche l’apporto degli sponsor tra i quali la “storica” Banca di Credito Cooperativo Altofonte e Caccamo.

L’”Altofonte Festival dei Sapori & dei Motori” entrerà pertanto nel vivo venerdì 11 settembre, nella centrale piazza Falcone e Borsellino, “cuore” pulsante della cittadina sulle alture di Palermo, animata dalla presenza di numerosi stand e chioschi gastronomici a tema, con un programma davvero ricco e per tutti i gusti. “Principe” del weekend, come detto, subito dopo la cerimonia d’inaugurazione del “Villaggio dei Sapori” e la benedizione da parte di don Mario Campisi, sarà l’Olio Evo parchitano. E saranno gli stessi produttori del comprensorio ad offrire agli intervenuti degustazioni gratuite di pane ed olio, sapore e tradizione nostrani ed a far conoscere le proprietà organolettiche e la storia del già citato “Oro verde”, tramite un’area dedicata al percorso dell’Olio Evo, dall’albero sino alla spremitura.

Ovviamente non finisce qui. Sempre nel corso di venerdì 11 settembre (ma il programma si ripeterà con alcune variazioni anche l’indomani, sabato 12), spazio ad esposizioni di veicoli d’epoca e moderni, in collaborazione con l’associazione MRT Auto Sport & Vintage di Roccamena (PA), ad esibizioni del gruppo musicale ‘I Tarantula’ (che proporrà balli folkloristici per le vie di Altofonte), all’attesissimo momento dedicato allo Street Food d’alta

qualità (con protagonisti capisaldi della tradizione siciliana quali “u’ pani ca’ meusa”, le arancine, le stigghiole, pane e panelle, lo sfincione palermitano, le focacce tradizionali, i cannoli, le granite e tanto altro ancora), allo spettacolo di Danza del ventre con Emanuela Monti ed alla musica d’autore, con il concerto della band Whisky Stones e Dj set fino a notte.

Sabato 12 settembre, nel primo pomeriggio, operazioni preliminari per il 10° Slalom Altofonte Rebuttone, con presentazione dei piloti e delle vetture protagonisti. Più tardi, ancora “full immersion” con il Festival dei Sapori al Villaggio, con degustazioni di Olio Evo, Street Food, esposizione di autoveicoli storici ed “Abarth Day” a cura del “Solfare Historic Car” Agrigento, esibizioni del gruppo “Skylark Danza” Altofonte e concerto musicale, in chiusura, della band “Noi Eros Tribute Band”. In entrambe le giornate a disposizione, inoltre, un simulatore di guida per il divertimento di adulti e dei più giovani. A condurre la duplice giornata consacrata all’”Altofonte Festival dei Sapori e dei Motori” di Altofonte sarà la giovanissima ma già affermata neo giornalista trapanese Serena Giacalone.

Nel corso del weekend dedicato al ‘Festival dei Sapori & dei Motori’ ed allo Slalom automobilistico, organizzato in simultaneità con i festeggiamenti in onore di Maria SS. Addolorata 2026 (a cura della Congregazione delle 5 Piaghe), sarà possibile per i presenti avere accesso, con visita guidata, a chiese, cripte ed altri siti di rilevanza storica. In particolare si potranno visitare la Parrocchia Santa Maria di Altofonte con annesso Museo, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova di Altofonte, con annessa Cripta, la Cappella normanna e la chiesa adiacente, la Cripta della Sacra Veglia e la Cripta della Sacra Famiglia.

Lo Slalom Automobilistico Altofonte Rebuttone 10a edizione si disputerà domenica 13 settembre, al meglio di tre manche cronometrate (precedute dalla ricognizione per i concorrenti ammessi alla gara), su un tracciato della lunghezza di 3,800 km ricavato tra le strade provinciali n. 5 e n. 5 Bis che collegano i comuni di Altofonte e Piana degli Albanesi. La sfida tra i birilli avrà validità per il 2026 per il Campionato siciliano della specialità. Di nuova istituzione il Memorial “Presidente Gaetano Armanno”, in ricordo dell’amatissimo primo dirigente della Scuderia Armanno Corse scomparso alcuni mesi addietro. Il trofeo verrà consegnato al pilota primo assoluto. Confermata la Coppa Ninni Mulè, in memoria dello stimato ufficiale di gara AciSport scomparso quattro anni addietro, nel 2022.

Lo Slalom Altofonte Rebuttone godrà ancora della presenza di due apripista d’eccezione, i rallysti palermitani Gianfranco e Simone Rappa, padre e figlio. Il primo è un copilota di lungo corso, certamente tra i più esperti e conosciuti in campo nazionale, il più piccolo dei Rappa, 19 anni, si è invece messo in luce quest’anno nel Trofeo Lancia nell’ambito del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco AciSport, in coppia con Roberto Interdonato, con la Ypsilon HF Integrale Rally6. Ad imporsi lo scorso anno fu il mazarese Giuseppe Giametta (su Gloria B5 Evo Suzuki), davanti al misilmerese Riccardo Cerniglia (Bogani SN84 Suzuki) ed al nebroideo Luca Radici, al volante del prototipo Vst Semog Bravo Sport.

Ulteriori informazioni sul 10° Slalom Altofonte Rebuttone e sul Festival dei Sapori e dei Motori potranno essere reperite visitando il sito internet ufficiale www.scuderiaarmannocorse.com e sui canali social di riferimento dedicati, Facebook, al link: Altofonte Festival ed Instagram, sull’account: altofontefestival.

venerdì 28 agosto 2026

7° Marzamemi Cinefest, Festival internazionale dell’identità del Mediterraneo,

 

Cinema, tanto, ma non solo cinema. Cultura, musica, intrattenimento, le eccellenze alimentari del territorio, focus su vino e pesce. Ai  protagonisti del grande schermo che hanno assicurato la loro presenza si aggiunge Roberto Lipari, insieme a:  Aurora “Rori” Quattrocchi (premio Donatello 2026 quale migliore attrice italiana) Giovanni Esposito, Marco Bonini, Elda Alvigini, Silvana Fallisi, Sebastiano Somma, Annandrea Vitrano e Barbara Tabita, "madrina" del MCF e protagonista del film "Italo" E per lo spazio extra cinematografico, ospiti illustri: il già procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, Diego Dalla Palma, make up artist di fama mondiale, il direttore di Telecolor, Michele Cucuczza. Ormai è tutto pronto per il 7° Marzamemi Cinefest, Festival internazionale dell’identità del Mediterraneo, dal 6 al 10 settembre, che quest’anno, con la collaborazione di CineCt Studios, produzioni cinematografiche di Alfredo Lo Piero, sarà dedicato al mare ed alla figura emblematica di Enzo Maiorca, a dieci anni dalla scomparsa. Recordman mondiale di immersione in apnea, ambientalista e figura carismatica, Maiorca sarà ricordato dal produttore e regista Gianfrarco Bernabei, che con lui realizzò diversi documentari per la Rai, e dalla figlia Patrizia, presidente dell’Area marina protetta del Plemmirio.  Anche Emanuele Vitale, che ha collaborato alle immersioni di Maiorca, celebra il mare con i suoi scatti fotografici subacquei, esposti in una mostra.

Il Mare come patrimonio ambientale da difendere, ma anche come risorsa alimentare sostenibile e da valorizzare, grazie alle attività dell’Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento Regionale dell’Agricoltura.

 

Il Marzameni Cinefest sarà presentato venerdì 4 settembre con una conferenza stampa nell’Aula consiliare del Municipio di Pachino, alla presenza dei sindaci di Pachino e Noto, Giuseppe Gambuzza e Corrado Figura, del presidente della Pro Loco di Marzamemi, Nino Campisi, della direttrice artistica, Denise Spicuglia e dei rappresentati degli sponsor. Poi sabato una serata pre-festival al Teatro Tina Di Lorenzo a Noto.  Il MCF prevede un segmento “concorso”, curato da Martina Mallia, riservato ai cortometraggi nazionali e internazionali con un premio dedicato da Reale mutua assicurazioni, con proclamazione a fine festival.

L’inaugurazione ufficiale del Cinefest è prevista domenica 6 settembre, alle 19,00, in piazza Regina Margherita, presentata da Denise Spicuglia. “Il Marzamemi Cinefest è una ormai consolidata realtà culturale nata grazie alla sinergia tra gli operatori del tessuto socio-economico locale, ma che si proietta per vocazione su orizzonti internazionali – sottolinea Nino Campisi -. Una scelta strategica intrapresa da noi organizzatori già dalla prima edizione e che il tempo conferma vincente”. “Anche quest'anno il viaggio prosegue con lo stesso sguardo ampio di sempre che accoglie, conosce e rilancia luoghi, suoni, energie d'approdo al borgo. Film, corti, documentari, libri, tele, foto, racconti e visioni nell'immersione introspettiva in questo angolo di terra saranno voce per alcuni giorni – aggiunge Denise Spicuglia -. Basole, cinematografo, pietre e mare saranno unguento indispensabile di fine estate. Vi aspettiamo, con affetto”. Significativa la partecipazione dell’Accademia di belle arti di Catania con una performance diffusa, coordinata dalla professoressa Sabina Albano, nel centro storico, per riscoprire l’origine del mare e rivisitarlo abiti artistici sartoriali evocativi. Altro aspetto peculiare del Cinefest, la musica live all’alba e al tramonto per salutare le note del cinema con Maria Natalia Ruscica, dell’Orchestra di Sanremo, insieme a Giulia Russo e Michele Chiapperini, protagonisti dell’esibizione il 7 settembre di mattina. E ancora: Corrado Calleri, Danny Fiorilla, Alter Faber, Camaska e Double Trouble al Palchetto Balata, di rilievo la partecipazione dell’Officina Teatro Canzone di Melilli.

Il Marzamemi Cinefest è finanziato dall’Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento Regionale dell’Agricoltura; promosso da: Direzione Generale del Cinema e Audiovisivo; Assemblea Regionale Siciliana; Assessorato al turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana ; Comune di Pachino, Comune di Noto; Camera di commercio del sud est Sicilia; Unione Nazionale delle Pro Loco Italiane. I principali sostenitori sono: Banca di credito cooperativo di Pachino, Acqua azzurra Srl, Unigroup Spa, Cantina Ramaddini, Adelfio Conserve, Campisi Conserve, Agua Beach, Taverna La Cialoma e Pentauto – Cali Srl. Fondamentale la collaborazione per la sezione letteratura con Giuseppe Inserra responsabile di Mondadori Bookstore Avola, per i prestigiosi protagonisti che saranno ospiti al Festival. Prezioso, infine, il contributo di PR-A per l'identità visiva del festival e di Violante Orti per le illustrazioni.

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