LA CUCINA SICILIANA TORNA PROTAGONISTA, CON GRANDI APPREZZAMENTI DA PARTE DEL PUBBLICO ITALIANO E STRANIERO.
Una domenica all’insegna delle prelibatezze culinarie e dei colori, quella che si è svolta a
Letojanni in occasione della seconda edizione “ Saperi e sapori”, realizzata grazie all’Asses-
sorato Regionale dell’Agricoltura e della Pesca Mediterranea Dipartimento Agricoltura.
Quella che si è tenuta domenica 24 maggio all’interno del Palazzo Polifunzionale in Piazza
Corrado Cagli è stata una vera e propria festa all’insegna del buon cibo tipico della nostra
terra, esposto al pubblico per essere degustato in isole gastronomiche arricchite da detta-
gli oggettivi che raccontavano la Sicilia. Gli chef qualificati presenti hanno cucinato sul po-
sto due tipici primi piatti, semplici ma conosciuti in tutto il mondo: la pasta alla norma o al
pistacchio di Bronte con maccheroni preparati in casa. Tra i classici dello street food gli
arancini che spaziavano da quello al ragù a quello dai gusti più particolari, ma non sono
mancate anche le “siciliane”, pizza ripiena e fritta che trova i suoi natali nei paesi alle pen-
dici dell’Etna. A suscitare grande apprezzamento sono state le fragole di Maletto con glassa
di cioccolato, i cannoli ripieni di ricotta. La Sicilia non regala solo buon cibo, anche vino
( bianco, nero, rosè), particolarmente gradito durante le degustazioni, insieme alle spiega-
zioni dettagliate fornite da esperti enologi. Oltre al vino, gli ospiti hanno potuto anche ap-
profittare di un buon calice di Marsala o di zibibbo. Un perfetto connubio quello del cibo
con i colori, visto che l’iniziativa si inseriva all’interno della tre giorni del “ The Sicily Inter-
national Folk Festival”, il Festival dedicato ai gruppi folk provenienti da tutto il mondo. “
Anche per questa seconda edizione abbiamo centrato l’obiettivo - dichiara il presidente del-
l’associazione MediterraneArtè Giuseppe Vasta - in questa meravigliosa località del com-
prensorio di Taormina, grazie alla complicità delle alte temperature, abbiamo assistito a un
vero e proprio momento di spensieratezza, dove chiunque entrava all’interno del Palazzo
Polifunzionale si è lasciato trasportare in questo viaggio delle bontà culinarie e dalle musi-
che folkloristiche dei gruppi che hanno partecipato al Festival. Ancora una volta ringrazio
l’Assessorato Regionale dell’Agricoltura che ha creduto a questa iniziativa che sono sicuro
che continuerà a crescere nei prossimi anni.
Ufficio stampa
Lucia Seminara















