Si svolgerà presso il Museo dei Pupi e
il Museo del Fasciddaru il progetto “Sortino, Terra di Miele”,
iniziativa dedicata alla valorizzazione del miele locale e del patrimonio
culturale e ambientale del territorio.
Nelle giornate di sabato 9 dalle ore 16:00 e
domenica 10 maggio 2026 dalle ore 09:00, il programma entrerà nel vivo con un
calendario ricco di attività divulgative, esperienziali e culturali rivolte a
cittadini e visitatori.
Presso il Museo del Fasciddaru, sarà visitabile la
mostra fotografica tematica, fulcro dell’intero progetto, che racconterà
attraverso immagini il legame tra il paesaggio ibleo, le fioriture, il lavoro
degli apicoltori e il ruolo fondamentale delle api come indicatori di
biodiversità. Il percorso espositivo sarà arricchito da contenuti narrativi e
pannelli informativi pensati per accompagnare il pubblico in una lettura
accessibile e approfondita.
Durante entrambe le giornate saranno organizzate visite
guidate a cura di operatori specializzati, che accompagneranno i visitatori
alla scoperta del percorso espositivo e dei contenuti del progetto, favorendo
una maggiore consapevolezza del rapporto tra ambiente, biodiversità e
produzione agricola.
Le degustazioni guidate di miele locale si
svolgeranno all’interno del Museo dei Pupi, dove gli apicoltori
accompagneranno i partecipanti nella scoperta delle diverse tipologie di miele,
illustrandone caratteristiche organolettiche, origine floreale e peculiarità
legate al territorio.
Il programma prevede anche incontri tematici e momenti di
confronto con apicoltori e operatori del settore, che offriranno spunti di
riflessione sul valore economico e culturale dell’apicoltura, sulle sfide
legate ai cambiamenti climatici e sulle prospettive future del comparto.
Le giornate del 9 e 10 maggio
2026 rappresenteranno un’occasione concreta per
vivere Sortino attraverso un’esperienza immersiva che unisce cultura,
tradizione e sostenibilità, valorizzando il miele come prodotto simbolo e
strumento di racconto del territorio.
L’iniziativa conferma il ruolo della collaborazione tra
associazioni, produttori e comunità locale come elemento chiave per la
promozione e lo sviluppo del patrimonio agroalimentare e culturale.
Questa iniziativa è finanziata dall’Assessorato Regionale
dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea –
Dipartimento Regionale dell’Agricoltura.
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