lunedì 12 ottobre 2026

"Innovazione, conoscenza e territori rurali: quale futuro" CICLO DI EVENTI

  

 

22 ottobre 2026 ore 15:00 -17:00

Consolidare il sistema della conoscenza e dell'innovazione in Italia: le prossime sfide

Obiettivo dell'incontro è fornire un quadro aggiornato delle condizioni in cui operano le imprese agricole e i relativi territori in relazione a conoscenza, innovazione e digitale per avviare un confronto sulle esigenze e sulle future strategie.


Iscriviti all'evento

 



 

Dal 22 ottobre 2026 ad aprile 2027 la Rete Nazionale della PAC promuove il ciclo di eventi"Innovazione, conoscenza e territori rurali: quale futuro", un percorso di confronto e approfondimento dedicato al ruolo dell'AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation System) nello sviluppo dei territori rurali.

L'iniziativa, realizzata nell'ambito del Programma Rete Nazionale della PAC 2025-2027, intende accompagnare la futura programmazione delle politiche europee, mettendo al centro i temi della conoscenza, dell'innovazione e della transizione digitale in agricoltura.

Il programma prevede quattro appuntamenti, in presenza e online, dedicati alle sfide future del sistema dell'innovazione, agli strumenti e alle tecnologie per gli operatori dell'AKIS, al ruolo delle imprese e degli attori dei territori rurali e ai fabbisogni emergenti di innovazione. Il primo incontro, in formato webinar, si terrà il 22 ottobre 2026 e sarà dedicato alle prospettive di consolidamento del sistema della conoscenza e dell'innovazione in Italia.

Maggiori informazioni sui singoli eventi saranno rese disponibili attraverso i canali della Rete Nazionale della PAC


sabato 10 ottobre 2026

Premio Nazionale Honos 2026 tra identità, cultura e impegno civile

 


Daniela Woorkioff 

Una Sala Gagliardi gremita in ogni ordine di posti, nel cuore di Noto in via Cavour, ha fatto da magnifica cornice a uno degli eventi più significativi della stagione culturale siciliana: la cerimonia di conferimento del Premio Nazionale Honos 2026 –   svoltasi sabato 10 ottobre 2026.


 

Un’iniziativa  bel organizzata dalla Prof.ssa Laura Liistro & C.   e ben riuscita,  profondamente radicata nei valori della cittadinanza attiva e della tutela del patrimonio immateriale, che ha saputo riunire voci autorevoli, studiosi, servitori dello Stato e protagonisti della cultura civile del Paese.

L'ispirazione e la centralità del Mediterraneo

Promosso dalla Galleria EtnoAntropologica di Solarino, il premio nasce con una missione precisa: dare valore a persone, comunità e realtà che, attraverso il lavoro quotidiano e la passione civile, contribuiscono alla crescita culturale e sociale del territorio.

L'edizione 2026 ha scelto di porre al centro della riflessione il Mediterraneo, inteso non soltanto come delimitazione geografica, ma come il grande mare di mezzo in cui, nel corso dei millenni, si sono incontrate e fecondate culture, popoli, saperi e tradizioni. Un richiamo potente alla salvaguardia del patrimonio naturale, storico e umano che definisce l’identità del Mare Nostrum.

Ideato dalla professoressa Giuseppa Gozzo — figura di spicco da anni impegnata nella tutela ambientale e nella cittadinanza attiva, già presidente del WWF e dell'Osservatorio Civico del Territorio —, il premio è dedicato alla memoria dello studioso di storia patria Paolo Liistro, marito della professoressa e compagno di un lungo cammino di impegno civile e culturale.

 


Il riconoscimento a Nino Sutera: il valore  dell'identità

Tra i momenti   della giornata vi è stato il conferimento del riconoscimento per la categoria Cittadinanza Attiva – Impegno & Territorio al dottor Nino Sutera, una delle voci più stimate nel panorama italiano dedicato alle politiche di sviluppo endogeno e alla salvaguardia delle identità locali.

 La motivazione del premio ha sottolineato la straordinaria sintesi tra impegno, territorio e cittadinanza attiva che caratterizza il percorso di Sutera:

«Ideatore della Rete Nazionale dei Borghi GeniusLoci DeCo., Sutera ha ridefinito il valore della Denominazione Comunale non come semplice marchio commerciale, ma come autentico dispositivo identitario e atto politico-culturale a tutela della storia e delle comunità. Attraverso modelli operativi innovativi, la valorizzazione del ruolo dei Sindaci come custodi dell'identità territoriale  pubblica e la trasformazione delle tradizioni in strumenti di sviluppo condiviso, il suo percorso rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la salvaguardia del nostro patrimonio immateriale».

 Visibilmente emozionato nel ricevere il riconoscimento dalle mani della Prof.ssa Laura Liistro, Sutera ha voluto legare il premio a un principio operativo fondamentale:

«Ringrazio la commissione per questo riconoscimento, particolarmente legato al modus operandi e all'aforisma di Thomas Alva Edison: "il valore di un'idea sta nel metterla in pratica". Il tema di questa edizione, "Il Mediterraneo e le sue risorse", risuona con particolare vigore nella mia visione del mondo. Il nostro Mediterraneo non è mai stato soltanto uno spazio geografico, ma un vibrante crocevia di destini e una culla di civiltà. In questo contesto, il territorio smette di essere una mera estensione fisica per farsi memoria viva, identità e, soprattutto, progetto condiviso».


 Sutera ha poi aggiunto una riflessione sul senso profondo dell'impegno comunitario:

«Aver colto nel mio percorso questa tensione verso la valorizzazione delle nostre radici — interpretata non come sterile nostalgia, ma come propulsore etico e culturale per il futuro — mi onora profondamente. L'impegno verso la propria comunità è primariamente un atto di responsabilità civile: una tessitura paziente di relazioni, saperi e passioni che restituisce senso e dignità al nostro abitare il mondo».


 

Le eccellenze premiate nell'edizione 2026

La cerimonia di Noto si è configurata come un mosaico di esperienze, saperi e testimonianze, premiando personalità di spicco in differenti ambiti della vita civile e scientifica:

  • Premio Exemplum: Assegnato al noto giornalista e inviato di guerra Fausto Biloslavo, per il coraggio e la lucidità nell'informazione internazionale.
  • Categoria Libertas: Conferito a Giovanni Gianni, Pino Cucccia e Carlo Muratori. 
  • Riconoscimento Honor: Attribuito al Gen. Michele Oliva, per l'impegno profuso nel periodo successivo alla Convenzione di Ottawa del 1997, insieme a Gaetano Salafia e Giovanni Luca D’Amico. 
  • Categoria Humanitas: Assegnato a don Stefano Nastasi, Rettore del Seminario di Agrigento ed ex parroco di Lampedusa, in prima linea nell'accoglienza e nella testimonianza umana. 
  • Categoria Constantia: Un riconoscimento corale alla ricerca e all'alta tecnologia, conferito a Emilio Migneco (fondatore dei Laboratori Nazionali del Sud dell'INFN), Simon Conticello (Project Officer della Space Research Commissione UE di Bruxelles), Giulio Inglese, Elio Musacchia, Marco Giammona, Clara Oliva e all'intera Squadra del progetto KM3NeT dei Laboratori Nazionali del Sud.
  • Cittadinanza Attiva: Condiviso da Nino Sutera e Sergio Russo.
  • Premio Speciale alla Memoria: Toccante riconoscimento alla memoria del giornalista Nonuccio Anselmo, la cui voce e la cui integrità professionale restano un patrimonio indelebile della Sicilia.

La manifestazione di Noto si è così conclusa lasciando in tutti i partecipanti la consapevolezza che cultura, memoria, ricerca, legalità e partecipazione civile costituiscono l'asse portante per il futuro delle comunità mediterranee.

venerdì 9 ottobre 2026

FAO: Settimana Mondiale dell'Alimentazione 2026

 


   
 
La Settimana Mondiale dell'Alimentazione 2026 si terrà a Roma dal 12 al 16 ottobre e quest'anno, il World Food Forum (WFF) e la Giornata Mondiale dell'Alimentazione (WFD) condivideranno il tema: "Innovare oggi per nutrire il domani".
La cerimonia di apertura del World Food Forum (WFF) 2026 si terrà nella sede della FAO a Roma il 12 ottobre, alle ore 14:00. Il Direttore Generale della FAO, QU Dongyu, pronuncerà il discorso di apertura.
Tra i partecipanti di alto livello figurano: Re Letsie III del Lesotho; João Manuel Gonçalves Lourenço, presidente della Repubblica dell'Angola; Rodrigo Paz Pereira, presidente costituzionale dello Stato Plurinazionale della Bolivia; Luis Rodolfo Abinader Corona, presidente della Repubblica Dominicana; Keiko Sofía Fujimori Higuchi, presidente della Repubblica del Perù (in collegamento); Delcy Eloína Rodriguez Gómez, presidente ad interim della Repubblica Bolivariana del Venezuela; Miguel Díaz-Canel, presidente della Repubblica di Cuba (videomessaggio); Recep Tayyip Erdogan, presidente dellaTurchia (videomessaggio); María José Pinto, vicepresidente della Repubblica dell'Ecuador; Giorgia Meloni, presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana (videomessaggio); Micheál Martin, primo ministro d'Irlanda (videomessaggio).
Il WFF è articolato su tre pilastri: Global Youth Action, Science and Innovation Forum, e Hand-in-Hand Initiative Investment Forum.
L'edizione 2026 includerà anche il Rome Water Dialogue, FAO One Country One Priority Product (OCOP) Initiative, e il Global-Hub on Indigenous Peoples' Food and Knowledge Systems.
Il 15 ottobre, alle ore 14:00 – Cerimonia di presentazione delle 100 Donne Eroine della FAO. La Sala Plenaria della FAO ospiterà la cerimonia dedicata alle 100 Donne Eroine nei sistemi agroalimentari e nello sviluppo rurale, un'iniziativa globale di riconoscimento lanciata dalla FAO in occasione dell'Anno internazionale dell'agricoltrice 2026. L'iniziativa celebra 100 donne scelte per il loro eccezionale contributo all'agricoltura, ai sistemi alimentari e allo sviluppo rurale.
Il 16 ottobre, alle ore 10:00 – Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2026 - La Cerimonia globale della Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2026 si terrà dalle 10:00 alle 12:00 nella Sala Plenaria della sede della FAO, con il tema "Innovare oggi per nutrire il domani." Interverranno QU Dongyu, Direttore Generale FAO; un Rappresentante del Governo italiano (TBC); Re Letsie III del Lesotho, Ambasciatore Speciale FAO per la Nutrizione; Principessa Basma Bint Ali di Giordania, Ambasciatrice FAO per il Vicino Oriente e Nord Africa; Fatmata Binta, Ambasciatrice FAO per l'Africa; e rappresentanti delle agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma. Saranno inoltre trasmessi messaggi speciali di Sua Santità Papa Leone XIV e del Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres.
Il giorno precedente, 15 ottobre, la FAO celebrerà anche il Junior World Food Day 2026, con una cerimonia nella Sala Plenaria della sede della FAO.
Parteciperanno, tra gli altri, il Direttore Generale FAO QU Dongyu, lo chef Max Mariola, imprenditore e divulgatore in ambito moda sostenibile Matteo Ward, atleti della Nazionale di calcio di Capo Verde, della Federazione Italiana Rugby e della Federazione Italiana Taekwondo. L'evento si concluderà con un'esibizione dei break dancer dello Studio Sette di Roma e sarà trasmesso in diretta sui social media.
Il programma è disponibile: https://www.world-food-forum.org/2026/agenda

Innovazione, conoscenza e territori rurali: quale futuro?

 

 

 

22 ottobre 2026 ore 15:00 -17:00

Consolidare il sistema della conoscenza e dell'innovazione in Italia: le prossime sfide

Obiettivo dell'incontro è fornire un quadro aggiornato delle condizioni in cui operano le imprese agricole e i relativi territori in relazione a conoscenza, innovazione e digitale per avviare un confronto sulle esigenze e sulle future strategie.


Iscriviti all'evento

 


Dal 22 ottobre 2026 ad aprile 2027 la Rete Nazionale della PAC promuove il ciclo di eventi"Innovazione, conoscenza e territori rurali: quale futuro", un percorso di confronto e approfondimento dedicato al ruolo dell'AKIS (Agricultural Knowledge and Innovation System) nello sviluppo dei territori rurali.

L'iniziativa, realizzata nell'ambito del Programma Rete Nazionale della PAC 2025-2027, intende accompagnare la futura programmazione delle politiche europee, mettendo al centro i temi della conoscenza, dell'innovazione e della transizione digitale in agricoltura.

Il programma prevede quattro appuntamenti, in presenza e online, dedicati alle sfide future del sistema dell'innovazione, agli strumenti e alle tecnologie per gli operatori dell'AKIS, al ruolo delle imprese e degli attori dei territori rurali e ai fabbisogni emergenti di innovazione. Il primo incontro, in formato webinar, si terrà il 22 ottobre 2026 e sarà dedicato alle prospettive di consolidamento del sistema della conoscenza e dell'innovazione in Italia.

Maggiori informazioni sui singoli eventi saranno rese disponibili attraverso i canali della Rete Nazionale della PAC


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