giovedì 12 febbraio 2026

Contributi analitici al dibattito sulla Politica agricola comune dell'UE basati su "Scenar 2040" (JRC)

                Il Joint Research Center (JRC) ha elaborato di recente uno studio, Scenar 2040, per analizzare, con modelli economici avanzati, gli effetti di tre diversi scenari ipotetici della Politica Agricola Comune (PAC) post 2027, puntualizzando che l’intento dello studio non è quello di fornire proposte di politica per la PAC futura, bensì evidenze quantitative utili al dibattito corrente e futuro. 



In particolare, lo studio condotto dal servizio scientifico interno della Commissione europea confronta gli effetti dei tre diversi scenari ipotetici, “Produttività e Investimenti” (Prod&Inv), “Ambiente e Clima” (Env&Clim) e del controfattuale “NoPAC”, con uno scenario di riferimento Baseline, costruito supponendo di mantenere invariato l’attuale impianto dei Piani Strategici della PAC 2023-2027 (PSP) e tenendo conto dei risultati del Medium-term Outlook for EU Agricultural Markets and Income 2023-2035 (DG AGRI, 2023), proiettati al 2040. L’Outlook di medio termine, a sua volta, tiene conto degli esiti degli studi omologhi condotti dalla FAO (Food and Agriculture Organization) e dall’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico), basati su proiezioni specifiche di indicatori macroeconomici – quali la crescita del PIL, i tassi di cambio, la crescita demografica e i prezzi del petrolio greggio – rilasciati dall'OCSE, dal Fondo Monetario Internazionale, dall’Organizzazione delle Nazioni Unite e dalla Banca Mondiale. L'approccio metodologico di Scenar 2040, in particolare, si avvale di modelli tratti dalla piattaforma integrata di modellazione per l'analisi agro-economica delle materie prime e delle politiche (iMAP) del JRC. Per questo studio, segnatamente, vengono utilizzati tre modelli economici complementari iMAP: il modello di equilibrio generale computabile MAGNET, il modello di equilibrio parziale CAPRI e il modello a livello di azienda agricola IFM-CAP. Questi modelli sono specificamente sviluppati per studiare l'impatto dei cambiamenti politici sui mercati agricoli, sui redditi agricoli, sull'uso del suolo, sugli indicatori ambientali (incluse le emissioni di gas serra) e sulla sostenibilità complessiva. La combinazione di questi tre modelli, come evidenziato da JRC, consente la valutazione di un'ampia gamma di fattori e impatti su diverse scale, dai mercati globali alle singole tipologie di aziende agricole dell'UE. La descrizione e l’uso di tali modelli, in linea con la Better Regulation Agenda dell’UE, sono documentati nel sistema MIDAS della Commissione Europea.


Analisi


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