lunedì 30 marzo 2026

CiokoWine Fest: successo record con oltre 14.000 presenze

 



 

Il bilancio degli organizzatori: “Questa quarta edizione ha confermato il festival come piattaforma di scoperta delle eccellenze enogastronomiche, laboratorio di formazione e luogo di dialogo tra imprese e comunità, unendo enogastronomia, arte e cultura del territorio”.

 

Alcamo (TP), marzo 2026 - Si chiude con numeri importanti e un entusiasmo crescente la quarta edizione del CiokoWine Fest, che dal 19 al 22 marzo ha animato il centro storico di Alcamo, confermandosi come un appuntamento di rilievo nel panorama enogastronomico siciliano. Quattro giorni di festa, incontri e degustazioni che hanno registrato più di 14.000 presenze, con un pubblico sempre più attento alle eccellenze del territorio.

 

Eccellenze in degustazione: vino, cioccolato e prelibatezze del territorio

L’area espositiva del CiokoWine Fest ha registrato una forte affluenza, offrendo ai visitatori un’esperienza sensoriale completa. Le 16 cantine presenti, provenienti da tutta Italia – tra cui Adamo Bio, Augustali Wines, Az. Agr. Al Cantara, Cantina Chitarra, Dilegami, Ferreri, Gazze Rosse, Kaggera, La Collina del Casale, Manisca, Megaride Cantine Sommerse, Pizzitola, Sant’Antonio, Cantina Sartori di Verona, Tenute Maltese e Tonnino – hanno proposto in mescita circa 90 etichette, permettendo di assaporare il meglio della produzione vitivinicola nazionale.

Accanto al vino, diverse cioccolaterie provenienti da Modica, Catania, Barletta, Torino e persino dalla Costa d’Avorio hanno incantato il pubblico con barrette, cioccolatini, confetti, cubetti e dolci di ogni forma e dimensione, esaltando la versatilità del cioccolato come ingrediente d’eccellenza.

Non sono mancate le eccellenze agroalimentari siciliane: olio, marmellate, creme di nocciola, liquori artigianali, pasta, tartufi, salumi dei Nebrodi, formaggi tipici e dolci della tradizione, tra cui cannoli, cassate e sfince. Completavano l’offerta gli artigiani locali, impegnati nella lavorazione di pellame, ceramica e bigiotteria, per un totale di circa 80 espositori, trasformando l’area in un vero e proprio viaggio tra gusto, cultura e tradizione.

 

Masterclass e Show Cooking d’autore

Tra gli appuntamenti più apprezzati della manifestazione, le sei Masterclass e gli otto Show Cooking hanno registrato il tutto esaurito in pochi giorni, totalizzando circa 400 prenotazioni e confermando il forte interesse del pubblico per i contenuti esperienziali e formativi del festival.

Le masterclass, coordinate dal wine lover Gabriele Fiore, hanno visto alternarsi relatori e professionisti di primo piano del panorama enogastronomico: Enrico Grimaldi, sommelier FISAR; Francesca La Monica, rappresentante di Donne del Vino; Giovanni Di Giovanna, rappresentante di DOC Sicilia ed enologo di Cantine Cellaro; Christian Stanzial, sommelier AIS; Glenda Lo Giudice, sommelier FISAR; Elio Casley, bartender e docente dell’IISS “Danilo Dolci” di Partinico; Innocenzo Pluchino di CIOMOD; Paolo Chiavetta dell’Azienda Agricola Il Dono; Peppe Martinez del Panificio Martinez.

Straordinario successo anche per gli show cooking, coordinati dall’istrionico Peppe Giuffrè, interprete e ambasciatore dell’enogastronomia siciliana, che hanno portato sul palco tecnica, racconto e creatività attraverso il talento di Rosi Napoli de La Caupona di Trapani, Giuseppe Sole del Grand Hotel et Des Palmes di Palermo, Nicola Bandi dell’Osteria Il Moro di Trapani, Peppe Agliano de La Corte dei Mangioni di Marsala, Francesca Lombardo del Ristorante Timo – Cucina Mediterranea di Alcamo, Fabio Potenzano, chef e volto noto di È sempre mezzogiorno su Rai 1, e Santi Palazzolo, maestro pasticcere e ambasciatore dell’alta tradizione dolciaria siciliana.

Un programma che ha saputo coniugare divulgazione e valorizzazione delle eccellenze, rafforzando ulteriormente il ruolo del CiokoWine Fest come spazio di incontro tra pubblico e professionisti.

 

Formazione, Arte e Cultura

Il CiokoWine Fest ha rivelato in questa edizione la propria vocazione a essere non solo un evento enogastronomico, ma un contenitore di cultura e tutela del patrimonio territoriale.

Tra i momenti più significativi dell’edizione 2026, il rinnovo del gemellaggio tra Alcamo e Modica, città storicamente unite sotto la Contea dei Conti di Modica. L’incontro istituzionale “Alcamo e Modica: territori a confronto” ha visto la partecipazione del Sindaco di Alcamo Domenico Surdi e della Sindaca di Modica Maria Monisteri Caschetto, insieme agli organizzatori e allo storico Prof. Francesco Melia, che ha ripercorso le radici comuni e il legame tra i due territori. Presenti anche Domenica Ficano, già commissaria straordinaria del Comune di Modica, e il Presidente del Consiglio Comunale di Alcamo Saverio Messana.

Nella stessa mattinata è stata inaugurata al MACA la mostra Nicola Rubino. Armonia della forma tra Roma e Alcamo, curata dall’Ufficio Cultura, dedicata all’artista alcamese tra i protagonisti dell’arte italiana del Novecento. Un’esposizione che ha offerto al pubblico l’occasione di riscoprire il valore della produzione artistica del Maestro e il profondo legame con la città, testimoniato anche dai celebri bassorilievi in bronzo della settecentesca Porta Palermo, in piazza Bagolino.

A suggellare il dialogo tra arte, memoria e territorio, anche lo svelamento della nuova opera in cioccolato realizzata dal vivo dall’artista Elisa Corallo: una scultura di 36 kg di cioccolato fondente dedicata alla Chiesa del Collegio dei Gesuiti, che completa la trilogia artistica ispirata ai simboli identitari di Alcamo, dopo il Castello dei Conti di Modica e lo stemma cittadino, e che è stata donata alla città.

 

Convegni, formazione e giovani talenti

L’edizione 2026 del CiokoWine Fest ha dimostrato il suo ruolo di promotore di cultura e formazione ospitando due momenti di dibattito di grande rilevanza: i convegni “Oltre Stagione” e “Lex et Gustus”.

Il convegno “Oltre Stagione”, dedicato alla destagionalizzazione turistica, ha visto confrontarsi rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e delle associazioni di categoria, tra cui l’Assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo, la Presidente del Movimento Turismo del Vino Sicilia Federica Fina, Maria Elena Bello per le Cantine Duca di Salaparuta e Florio e Salvatore Ombra, Presidente di Airgest.

Il convegno giuridico “Lex et Gustus”, realizzato in collaborazione con AIGA e incentrato sulla tutela delle eccellenze agroalimentari, ha ospitato esponenti dell’avvocatura trapanese come Franco Messina (Presidente onorario della Camera Penale di Marsala), Ivana Spina (Tesoriere del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati), Paolo Visco (Presidente AIGA), Giuseppe Coraci (Membro del Direttivo AIGA), Dario Genovese (Consigliere della Camera Civile), insieme alla delegata IRVO Francesca Salvia. Al dibattito hanno contribuito anche esperti del settore enogastronomico come Peppe Giuffrè, ambasciatore dell’enogastronomia siciliana, e Innocenzo Pluchino, fondatore di Ciomod e produttore di Cioccolato di Modica e liquori artigianali siciliani.

 

Particolarmente significativa è stata la presenza delle scuole, protagoniste sia nei momenti formativi che nell’organizzazione del festival, con un ruolo attivo in masterclass, show cooking e workshop: PSPM Polo Scolastico “Piersanti Mattarella” di Castellammare del Golfo, IISS “Danilo Dolci” di Partinico, ITET “Girolamo Caruso” di Alcamo, Istituto Superiore “F. Ferrara” di Mazara del Vallo e ISISS “Abele Damiani” di Marsala. Questo coinvolgimento testimonia il valore educativo del CiokoWine Fest e l’attenzione rivolta alle nuove generazioni.

Un esempio concreto di sostegno ai giovani è arrivato dalla Cantina Sartori di Verona, che ha devoluto l’intero ricavato delle degustazioni dei quattro giorni di manifestazione a favore degli studenti delle scuole alberghiere presenti. “Essere accanto ai giovani per noi significa non solo trasmettere valori, ma poterli accompagnare in un percorso che possa permettere loro di sentirsi concretamente appoggiati”, hanno dichiarato i rappresentanti dell’azienda.

 

Notevole impegno profuso durante il concorso “Miglior Piatto CiokoWine” realizzato con il supporto della Federazione Italiana Cuochi, confermando l’importanza della formazione come leva strategica per il territorio. A vincere è stato l’IISS “Danilo Dolci” di Partinico con il piatto “Pera in rosso, tra contrasti e consistenze”, realizzato dall’allieva Alessia Groppuso, 17 anni, guidata dai professori Salvatore Sanfilippo e Patrizia Inzerillo. Eleganza, creatività e equilibrio tecnico hanno reso questo piatto il simbolo del talento emergente nel panorama enogastronomico siciliano.

 

Famiglie, bambini e attività esperienziali

Grande partecipazione anche da parte delle famiglie e dei più piccoli, protagonisti di un ricco programma di attività pensate per rendere il festival ancora più inclusivo. Molto apprezzato il CiokoGame Village, lo spazio di intrattenimento sicuro e creativo curato da Frappè Animazione, che ha accolto bambini e famiglie con laboratori, giochi e attività interattive per tutta la durata della manifestazione. A coinvolgere il pubblico anche la colorata CiokoParade, momento di festa e animazione diffusa che ha contribuito ad accendere il centro storico con energia.

Particolarmente significativo anche il successo dei CiokoLab, i laboratori dedicati ai più piccoli, che hanno unito divertimento e scoperta, avvicinando i bambini al mondo del cioccolato in chiave educativa e creativa. Tra i momenti più emozionanti, la partecipazione attiva dei bambini alla realizzazione di “Costruiamo il Castello del CiokoWine”, iniziativa simbolica che ha trasformato il gioco in esperienza condivisa, rafforzando il legame tra fantasia, territorio e spirito della manifestazione.

 

Visibilità mediatica di rilievo

L’edizione 2026 del CiokoWine Fest ha ottenuto ampia visibilità online, con uscite su testate giornalistiche regionali e nazionali, portali di settore e media territoriali, dirette radio.

Sul fronte digitale, l’edizione 2026 ha registrato risultati record: oltre 1,6 milioni di visualizzazioni complessive tra Facebook e Instagram e più di 12.000 interazioni, tra like, commenti, condivisioni e reazioni. Facebook si conferma il canale principale per traffico e scoperta dell’evento, con 1,1 milioni di visualizzazioni, una copertura di oltre 371.000 persone, quasi 10.000 click sui link e 1.324 nuovi follower. Ottime performance anche per Instagram, che ha superato le 537.000 visualizzazioni, con una copertura in crescita del 95%, 6.281 interazioni e 616 nuovi follower, confermandosi motore di coinvolgimento emotivo e di racconto live del festival.  Complessivamente, la community social del CiokoWine Fest è cresciuta di oltre 1.900 follower nel solo periodo evento, con picchi di attenzione registrati negli ultimi giorni grazie a reel, contenuti live e storytelling territoriale.

 

Il CiokoWine Fest si conferma come progetto culturale e territoriale capace di unire tradizione e innovazione, rafforzando il posizionamento della Sicilia occidentale come destinazione enogastronomica di qualità, anche al di fuori dei periodi di alta stagione.

Un ringraziamento speciale va agli sponsor, ai partner istituzionali, agli espositori, ai relatori, agli chef, alle scuole e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa quarta edizione, rendendo possibile un’esperienza condivisa di valore per il territorio, partendo dalla Regione Siciliana attraverso gli Assessorati del Turismo, Sport e Spettacolo, dell’Istruzione e della Formazione Professionale, delle Attività Produttive e dall'Assessorato Regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea - Dipartimento Regionale dell'Agricoltura, Comune di Alcamo, Libero Consorzio Comunale di Trapani, IRVO – Istituto Regionale Vino e Olio, Unioncamere Sicilia, Camera di Commercio di Trapani, Garonna Service and Cash&Carry, Jcom Telecomunicazioni, Pasta & Conza, Terra del Sole – Sicilia Incoming, Facile.it, Edil Sider, Dara Sinergy, Airgest e Banca Don Rizzo.

 

Nella foto, lo staff di CiokoWine Fest 2026.

 

In piedi, da sinistra: Girolamo Elios Turano (videomaker), Peppe Giuffrè (coordinamento cooking show), Martina Romeo (ufficio stampa), Nadia Mulè (social media manager), Giuseppe Coraci (direttore operativo), Erasmo Antonio Longo (organizzatore), Giuseppe Fiore (organizzatore), Martina Russo (accoglienza ospiti), Marcella Ruggeri (moderatrice).

Seduti, da sinistra: Marco Cangelosi (fotografo), Dino Di Bona (responsabile cassa), Gabriele Fiore (coordinamento masterclass), Vincenzo Barbiera (capo servizio masterclass), Anna Paternostro (supporto servizio masterclass).


Associazione STS

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IG: @associazionests

CiokoWine Fest

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FB: @ciokowinefest

IG: @ciokowine_fest

 

Ufficio Stampa CiokoWineFest

Martina Romeo

Mail: press@ciokowine.it

M: +39 3401580828

 

Ufficio Stampa Comune di Alcamo

Paola Lombardo

Mail: ufficiostampa@comune.alcamo.tp.it

M: + 39 3334734146

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