una giornata dedicata all’agricoltura, alle filiere locali e al futuro dei Monti Sicani
C’è una data che a Bisacquino appartiene alla memoria collettiva della comunità: il 29 settembre, giorno dedicato a San Michele Arcangelo, quando per decenni il paese è stato punto di riferimento per agricoltori, allevatori e commercianti arrivati da tutto il comprensorio dei Monti Sicani, nel passaggio tra la fine del raccolto e l’avvio della nuova stagione agricola.
Quest’anno quella tradizione si arricchisce di una nuova area, la Fiera Agricola Bisacquinese, il progetto con cui il Comune guarda al futuro dell’agricoltura siciliana attraverso filiere produttive, eccellenze agroalimentari, innovazione e sostenibilità. Il progetto punta a rafforzare il ruolo dell’agricoltura quale motore di sviluppo economico, culturale e turistico delle aree interne della Sicilia, favorendo il dialogo tra istituzioni, imprese, scuola e comunità locali.
«La Fiera Agricola Bisacquinese rappresenta molto più di una manifestazione fieristica È una scelta precisa di valorizzazione del nostro territorio e delle sue produzioni, un investimento sulla nostra identità e sulle imprese agricole che ogni giorno contribuiscono a mantenere vivo il tessuto economico dei Monti Sicani. Vogliamo restituire centralità a una tradizione che appartiene alla nostra storia, trasformandola in uno strumento di promozione, crescita e sviluppo per l’intero comprensorio».
La giornata si apre alle 9.30 nei locali dell’I.I.S.S. “Don Calogero Di Vincenti” con il convegno “Valorizzazione delle filiere agricole locali”, dedicato alle prospettive del comparto, alle produzioni identitarie, all’innovazione e alla sostenibilità. Al tavolo, insieme al sindaco, l’assessore all’Agricoltura Anna La Russa, il dirigente scolastico Giuseppe Zambito, la responsabile ESA SOPAT 66 di Bisacquino Lucia Vintaloro, docenti ed esperti del settore.
«Abbiamo scelto di inaugurare la manifestazione all’interno di una scuola – sottolinea l’assessore La Russa – perché il futuro dell’agricoltura passa inevitabilmente dalle nuove generazioni. Parlare di filiere agricole significa parlare di formazione, innovazione, competenze e opportunità per i giovani: solo un dialogo stretto tra istituzioni, scuola e imprese può rendere l’agricoltura una concreta occasione di sviluppo per il nostro territorio».
Dal tardo pomeriggio la fiera si sposta nel cuore del paese. Alle 16.30 aprono gli stand all’Anfiteatro “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”, dove aziende agricole e produttori del territorio presentano le eccellenze agroalimentari. Alle 17.30 il centro storico si anima con la sfilata del Carretto Siciliano, alle 18 spazio alle degustazioni delle produzioni locali. Chiude la giornata, alle 19, il Gruppo Folkloristico Città di Agrigento, con la passeggiata lungo via Decano Don Calogero Di Vincenti e lo spettacolo conclusivo in Anfiteatro.
Questa iniziativa è finanziata dall’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea – Dipartimento Regionale dell’Agricoltura concesso con DRS n. 5400 del 01/09/2026, organizzata e promossa dal Comune di Bisacquino, in collaborazione con ESA SOPAT 66 Bisacquino, SAI Bisacquino “Sale della Terra”, I.I.S.S. “Don Calogero Di Vincenti” e Pro Loco Bisacquino APS. Ingresso libero per tutti gli eventi
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