giovedì 28 maggio 2026

A Bagheria “ArtiGusto 2026”

 il carretto siciliano e il limone della Piana tra storia,

identità e innovazione Bagheria si prepara ad accogliere “ArtiGusto 2026”,

la manifestazione che il 29 e 30 maggio trasformerà Villa Aragona-Cutò in un grande spazio

dedicato alla cultura, al gusto e alle tradizioni della Sicilia. Al centro dell’evento due simboli

identitari profondamente legati alla storia del territorio: il carretto siciliano e il limone della Piana di

Bagheria.

Due mondi apparentemente lontani ma uniti da un filo comune fatto di memoria popolare, lavoro,

colori e tradizioni che hanno segnato per decenni la vita economica e sociale della città. Da una

parte il carretto siciliano, emblema artistico e folklorico dell’isola; dall’altra il limone della Piana,

prodotto simbolo dell’agricoltura bagherese favorito dal particolare microclima della costa orientale

della Conca d’Oro.

“ArtiGusto – Il carretto e il limone nella Piana di Bagheria. Storia, tradizione ed evoluzione di due

fenomeni intrecciati” nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare questo patrimonio culturale e

agricolo, trasformandolo in strumento di promozione territoriale, turismo e sviluppo.

L’evento è organizzato dall’Associazione La Piana d’Oro, dalla Condotta Slow Food Bagheria e da

R&T, in collaborazione con APO Sicilia e con il patrocinio del Comune di Bagheria,

dell’Assessorato regionale delle Attività produttive e dell’Assessorato regionale ai Beni culturali e

dell’Identità siciliana. L’iniziativa è finanziata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello

Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea – Dipartimento regionale dell’Agricoltura.



Tra i principali protagonisti della manifestazione ci sarà il Food Village, spazio dedicato alle

eccellenze gastronomiche siciliane. I visitatori potranno degustare gli storici sfincioni bagheresi

dell’Antico Forno Valenti del maestro panificatore Maurizio Valenti, le pizze dell’Ape Pizza di

Marcello Spingola, lo street food di Ciccio Scaduto dell’Orient Express, le proposte dello chef

Nicola Macchiarella, i gelati della pasticceria Don Gino e la birra artigianale Bruno Ribadi.

Le due giornate saranno animate da talk, show cooking, laboratori artistici, degustazioni, recital e

incontri culturali. Tra gli appuntamenti più attesi del venerdì il talk “Andando per le trazzere di

Sicilia”, moderato da Rossella Scannavino, dedicato alla tradizione del carretto siciliano e al mondo

dei carrettieri.

Sabato pomeriggio spazio invece al futuro del territorio con il confronto “La certificazione di

qualità del limone della Piana di Bagheria come leva di sviluppo locale”, moderato dal giornalista

Mario Liberto. A seguire la masterclass del maestro gelatiere Maurizio Valguarnera con

degustazione della granita di limone verdello smart food.

Ampio spazio anche agli spettacoli serali. Venerdì 29 maggio andrà in scena il cabaret “In Sicilia

comanda la donna”, scritto e interpretato da Stefano Piazza con il maestro Francesco Maria

Martorana, uno spettacolo ironico dedicato ai vizi e alle dinamiche della famiglia siciliana. Sabato

30 maggio sarà invece la volta del recital “Sicilia supra e sutta u mari” del cantastorie Paolo

Zarcone, realizzato con la collaborazione dell’Associazione culturale e musicale Pietro Mascagni.

Cuore della manifestazione sarà anche la mostra dedicata ai carretti storici, alle arti popolari e alla

memoria contadina siciliana. In esposizione antichi carretti da lavoro e da festa custoditi da Nino

Buttitta, Filippo Di Salvo, Francesco Martorana e Rosario Mineo, insieme a elementi decorativi,

strumenti agricoli e testimonianze della tradizione rurale e marinara provenienti da collezionisti,

associazioni e realtà del territorio.

Grande attenzione sarà rivolta anche ai giovani e alla formazione. Gli istituti comprensivi “Scianna-

Cirrincione”, “Ignazio Buttitta” e “Falcone e Borsellino” parteciperanno con performance artistiche

e musicali, mentre il Liceo Artistico Renato Guttuso e la sezione moda dell’I.I.S. “Salvo

D’Acquisto” realizzeranno installazioni creative dedicate all’evento. Coinvolti anche l’I.I.S. “Don

Luigi Sturzo”, il Centro Studi Aurora e la Euroform con masterclass e showcooking.

“ArtiGusto 2026” punta così a costruire un ponte tra passato e futuro, rilanciando il valore della

cultura agricola e artigiana siciliana attraverso nuove forme di promozione e valorizzazione del

territorio.

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