martedì 22 settembre 2026

Quali competenze per una filiera mandorlicola sostenibile?

 

NinoSutera

Nei giorni scorsi presso l’Aula Magna “Gian Pietro Ballatore” del Dipartimento SAAF – Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali, l’incontro dedicato al fabbisogno di competenze per una filiera mandorlicola moderna, sostenibile e competitiva.


 

L’iniziativa coinvolge imprese e operatori della filiera con l’obiettivo di rilevare i fabbisogni professionali e di competenze richiesti dal settore e verificare quanto essi siano oggi allineati con l’offerta formativa delle istituzioni.

Un confronto diretto tra mondo produttivo, formazione e ricerca, promosso dal CREA Politiche e Bioeconomia in partnership con il Dipartimento SAAF, nell’ambito del progetto AgroSkills, finanziato dal MASAF.

Un’importante occasione per costruire percorsi formativi sempre più coerenti con l’evoluzione delle filiere agroalimentari e con le sfide della sostenibilità

Oggi il mercato italiano della mandorla e dei suoi derivati è caratterizzato da rapidi cambiamenti, sempre più influenzati dalle dinamiche commerciali globali, in particolare dall'offerta dei grandi Paesi produttori (es. California, Australia, Spagna, Turchia, ecc.) e dagli effetti dei cambiamenti climatici sulle rese e sulla qualità delle produzioni. Parallelamente nuovi modelli di mandorlicoltura più intensivi e meccanizzabili stanno emergendo in diverse aree della Penisola.

In tale scenario la Sicilia rappresenta il principale polo produttivo e di trasformazione della mandorla, con oltre il 60% della produzione nazionale.

L'incontro, organizzato nell'ambito del progetto "AGROSKILLS" sotto forma di discussione guidata tra portatori di interesse (accademici, consulenti, produttori, grossisti, artigiani pasticceri, etc.) provenienti da diverse province siciliane rappresenta un momento di confronto e scambio di idee ed esperienze, finalizzato alla mappatura dei fabbisogni di competenze delle imprese che operano nel mercato della mandorla e dei suoi semilavorati.

La riflessione contribuirà al percorso scientifico e istituzionale con cui la Rete PAC intende favorire un migliore allineamento tra formazione universitaria e mercato, con particolare riferimento alle figure professionali dell'agronomo e del tecnologo alimentare.          

I sistemi di conoscenza e innovazione agricola (AKIS) in tutta Europa si stanno evolvendo, con progetti correlati che svolgono un ruolo chiave nel rafforzare i flussi di conoscenza e promuovere la collaborazione. Garantire che informazioni preziose raggiungano in modo efficiente agricoltori, silvicoltori e consulenti è essenziale per guidare l'innovazione e la resilienza.

 

In Sicilia, l’Assessorato all’Agricoltura ha istituto con DDG n 2639   del 17-7-2021 la Rete Regionale Sistema della Conoscenza e dell’Innovazione in Agricoltura, coordinata dall'Osservatorio Neorurale  

 

 



 








 

 

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